Match in chiaroscuro per la #Nike #SanCataldo che, di fronte alla forte compagine dell’U.S. Volley Palermo, cede con un punteggio di 3-1, con solamente i primi due set e lo scatto finale, giocati a buoni livelli.
Susana Gorostiague ha schierato in campo la seguente formazione: Caterina Zagarrì opposto, centrali Francesca Cusumano e Naike Cerami, attacco con Karen Tumminelli e Carla Giammusso, in regia a distribuire il gioco Alessia Provenzano, libero Elisa Miraglia. In panchina: Marika Cravotta, Elena Costa e Viviana Bartolotta.
Il set comincia da subito, e prosegue per tutta la sua durata, punto a punto, dominato da una serie di lunghissimi scambi ricchi di difese e buoni attacchi, soprattutto ad opera delle centrali palermitane e di Cerami, Zagarri e Cusumano, tra le fila delle sancataldesi. L’ equilibrio si rompe a causa di alcune imprecisioni delle nostre giocatrici nelle fasi di battuta/ricezione e in attacco, errori fatali per l’economia del set, che viene vinto dal Volley Palermo per 20-25.
Ancora una volta ben consigliate e incoraggiate da mister Susana Gorostiague, nel secondo set le nikette partono a razzo con un parziale di 6-1, grazie ad alcuni aces messi a segno da Viviana Bartolotta, subentrata ad Alessia Provenzano. Il set prosegue ancora una volta punto a punto e vede contrapposti tocchi di esperienza in attacco, tra le fila avversarie, e pura potenza nel braccio di Caterina Zagarrì.
Sul finale del set è fondamentale l’innesto di Marta Cortese su una poco incisiva Karen Tumminelli, e l’ingresso del libero Marika Cravotta, cambi che daranno equilibrio e stabilità alla ricezione e difesa di casa e che permetteranno di vincere il set per 25-22.
Nel terzo set il mister decide di sostituire Giammusso e Tumminelli con Cortese e Costa, per cercare più stabilità in difesa e più efficienza in attacco. La Nike, tuttavia, subisce particolarmente l’attacco avversario, ricco di colpi variegati e nonostante il rientro in campo di Giammusso su Costa, il set viene perso per 17-25.
Nell’ultimo set Susana Gorostiague decide di cambiare nuovamente la diagonale d’attacco, stavolta costituita da Karen Tumminelli e Marta Cortese. Quest’ultima merita un plauso per aver lavorato in maniera impeccabile in ricezione e difesa, garantendo ordine e continuità per il gioco della Nike. Rientra anche Elisa Miraglia, chiamata a seguire il buon esempio di Cortese. Nonostante il vantaggio iniziale, la Nike viene subito riacciuffata dalle tenaci palermitane che prendono il largo sul punteggio di 15-21. È a questo punto che il mister decide di mettere al servizio Giammusso al posto di Cerami: sarà l’avvio di un lungo e faticoso recupero, fatto di sacrifici in seconda linea messi a segno dai potenti attacchi di Cusumano e Zagarri. Nonostante questo, la tenacia e la bravura in difesa delle avversarie consentirà loro di vincere il set per 25-23.
Da questo match c’è solo da imparare: mantenere sempre alta la concentrazione; non lasciare cadere svogliatamente nessun pallone; lavorare insieme per il gruppo. Una volta raggiunta questa maturità sarà possibile fronteggiare squadre di un così buon livello con più serenità e consapevolezza.